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RICONCILIAZIONE FISICO-CONTABILE

Il processo di riconciliazione fisico-contabile consiste nell’allineamento tra la situazione contabile, riportata nel libro cespiti, e la realtà riscontrata in fase di inventario.
Come l’
inventario, anche la riconciliazione, che rappresenta il vero valore aggiunto del fixed asset management, viene sviluppata e realizzata in tempi ridotti, attraverso un servizio “chiavi in mano” da personale esperto che vanta un’esperienza in più di 400 progetti.

In tale quadro, il processo di riconciliazione fisico-contabile andrà ad evidenziare tre situazioni fondamentali:

  • Beni presenti a registro contabile che trovano una corrispondenza con la realtà inventariale
  • Beni presenti a registro contabile che non hanno riscontro nel risultato d’inventario
  • Beni individuati fisicamente ma non presenti a registro contabile

Il risultato di questa attività consente di ottenere una corrispondenza univoca tra dati contabili (categoria fiscale, posizione contabile, anno di capitalizzazione, fattura, costo storico, aliquota di ammortamento, residuo in ammortamento, …) e dati fisici raccolti in fase inventariale (localizzazione del bene, centro di costo, numero di etichetta, descrizione del bene, stato di usura, …) permettendo di sanare le divergenze contabili-fisiche, rispondendo alle esigenze di carattere amministrativo/gestionale o a richieste da parte di società di revisione, dei sindaci, dell’audit o di qualsiasi altro istituto che abbia finalità di controllo della situazione patrimoniale.

Il risultato della riconciliazione permette quindi di:

  • Iscrivere a bilancio valori corretti e corrispondenti alla realtà (D.Lgs. 231/01)
  • Tracciare ed individuare i beni aziendali oggetto di agevolazioni finanziarie (Legge 488/92)
  • Facilitare l’eliminazione dei cespiti “fantasma” registrati nel libro delle immobilizzazioni
  • Soddisfare le richieste legate a SOX, IAS, IFRS
  • Produrre report finanziari più corretti che consentano un efficace controllo degli investimenti
  • Agevolare la risposta alle domande dei revisori dei conti, del collegio sindacale e dell’audit
  • Rendere possibile la migrazione pressoché automatica dei dati di riconciliazione verso qualsiasi sistema ERP (SAP, JD Edwards, Oracle, Tekno, Zucchetti, AS400, …) o software gestionale
  • Individuare le linee contabili di riferimento e i valori di bilancio in caso di operazioni di dismissione, vendita, rottamazione o cessione di ramo d’azienda

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Dismissioni e smaltimenti

Ovviamente data l’esperienza di Censit nel settore, oltre a evidenziare, attraverso il processo di riconciliazione, le divergenze tra mondo fisico e contabile, assistiamo il Cliente anche nel processo di “pulizia” fornendo tutti gli strumenti per lo smaltimento degli asset sia da un punto di vista fisico che contabile.

Per il raggiungimento di tale obiettivo Censit può supportare il Cliente nella stesura della documentazione e reportistica necessaria ad attivare o le procedure di vendita/rottamazione/smaltimento o gli allegati necessari alla presentazione di un atto notorio che consenta, attraverso l’evidenza delle differenze inventariali, di dismettere ed alienare contabilmente le registrazioni legate a beni non più presenti in azienda.

Perché fare la riconciliazione e perché con Censit

Così come l’inventario è l’attività propedeutica alla conoscenza della realtà fisica, il risultato di riconciliazione è il vero valore aggiunto di un corretto processo di fixed asset management dove il Cliente ha la garanzia e la certezza di un allineamento e una corrispondenza biunivoca tra ogni registrazione contabile ed il relativo bene.

Ovviamente l’affidare tale processo ad una società esperta come Censit, garantisce un risultato misurabile che permette di evidenziare le differenze contabili-fisiche, ma al contempo di concentrare tali disallineamenti, per quanto possibile, su asset completamente ammortizzati non andando a creare minusvalenze, e quindi impatto economico, in fase di dismissione/smaltimento.

L’impegno di risorse esperte che hanno maturato la loro professione in più di 400 progetti produce un valore aggiunto non paragonabile a qualsiasi altra realtà che si proponga nella risoluzione di un processo così delicato. La possibilità di applicare soluzioni “chiavi in mano” già testate in altre realtà velocizza il processo e consente di “pilotare” il risultato finale verso situazioni controllabili.

Ecco alcuni dei vantaggi che hanno spinto i nostri Clienti a sceglierci:

  • Si allineano i libri contabili alla realtà fisica
  • Si risponde agli obblighi di legge (come richiesto dal D. Lgs. 231/01)
  • Si attuano i processi SOX, IAS, IFRS, …
  • Si sgrava il proprio personale di attività non dirette al core-business dell’azienda
  • Si producono report finanziari più corretti che consentono un efficace controllo degli investimenti
  • Si facilita l’eliminazione dei cespiti “fantasma” registrati nel libro delle immobilizzazioni
  • Si facilita la funzione amministrativa nell’individuare le linee contabili e i valori di bilancio in caso di operazioni di dismissione, vendita, rottamazione, donazione, ecc.
  • Si consente la migrazione, in modo pressoché automatico, del dato finale verso i più comuni sistemi ERP
  • Si agevola la risposta alle domande dei Revisori, del Collegio Sindacale e dell’Audit
  • Si facilita la raccolta di informazioni più sicure in casi di cessioni, fusioni e acquisizioni
  • Si imputano i costi ai corretti centri di costo
  • Si consente l’associazione delle informazioni gestionali ai dati contabili
  • Si mantiene un costante controllo del patrimonio e una corretta valutazione di bilancio
  • Si verifica l’effettiva corrispondenza tra beni in comodato e/o leasing e contratti in vigore
  • Si individuano e monitorano i beni aziendali oggetto di agevolazioni finanziarie (Legge 488/92)
  • Si fornisce uno strumento utile per attualizzare i contratti di assistenza, manutenzione e assicurazione

Valutazioni e perizie

A completamento del servizio, Censit, attraverso i suoi partner, fornisce anche una serie di attività di valutazione e perizia per la misurazione delle performance passate e future in caso di operazioni ordinarie e straordinarie.

In particolare i principali servizi riguardano:

  • La valutazione di impianti industriali

Le valutazioni di impianti, macchinari e, più in generale, di immobilizzazioni tecniche vengono effettuate in molteplici circostanze, alcune delle quali richieste nell’ambito di operazioni di natura straordinaria. A seconda degli obiettivi dell’intervento, in un’ottica esclusivamente patrimoniale, si possono identificare varie ipotesi di valore: Valore Attuale in Uso, Valore di Mercato e Valore di liquidazione.

  • L’applicazione dei nuovi principi contabili internazionali (IAS)

I nuovi principi contabili – ed in particolare gli IAS 16 e IAS 40 concernenti, rispettivamente, le immobilizzazioni tecniche e gli investimenti immobiliari – consentono alle aziende di optare fra il modello del costo storico o del fair value, applicando lo stesso modello a tutti i beni aziendali appartenenti alla stessa classifica fiscale. Anche nell’ipotesi di scegliere il primo criterio, Censit può offrire la propria consulenza per ciò che concerne i seguenti aspetti: l’approccio per componenti, la separazione dei valori dei terreni e dei fabbricati, la revisione della vita utile, del valore residuo e del processo di ammortamento, l’iscrizione dei beni mobili e immobili a un valore rivalutato.

  • La stima di proprietà immobiliari

Le attività che stanno alla base del servizio offerto riguardano principalmente:

  • analisi di mercato (previsioni sull’andamento della domanda e dell’offerta, ricerche sul territorio, ecc.)
  • controllo dei costi di costruzione e della fattibilità dei progetti (verifica dei costi, assistenza all’acquisto, alla vendita e alla locazione, analisi dei termini dei contratti di locazione,ecc.)
  • valutazione di aree edificabili, residenziali, industriali, commerciali, direzionali, stime di fabbricati e di complessi edilizi
  • ottimizzazione del patrimonio e assistenza urbanistica
  • verifiche documentali e normative
  • La valutazione del capitale economico

Censit può contare – grazie alla pluriennale esperienza dei propri collaboratori – su puntuali informazioni circa il Valore Attuale in Uso delle immobilizzazioni tecniche, informazioni che rendono il delicato processo di valutazione del capitale economico delle imprese non solo meno gravoso, ma in grado di “spiegare”, sotto il profilo patrimoniale, le conclusioni raggiunte. La determinazione del valore economico delle aziende può essere calcolato secondo diversi metodi, in funzione anche delle finalità della stima:

  • cessione o acquisizione
  • quotazione in Borsa
  • alleanze strategiche
  • riassetti proprietari
  • La valutazione di beni immateriali

L’opportunità di procedere alla stima dei beni immateriali é dettata sia dalla crescente rilevanza che essi assumono in un’economia sempre più “dematerializzata”, sia dal valore autonomo che essi possono assumere in ipotesi di trasferimento. Censit si propone di assistere le società nell’individuazione e nella valutazione di tali beni nelle seguenti circostanze:

  • la valutazione del capitale economico d’impresa
  • la cessione o l’acquisizione di beni immateriali
  • la determinazione della congruità dei corrispettivi stabiliti a fronte della cessione in uso di particolari beni immateriali
  • il controllo dell’attendibilità del valore d’impresa secondo metodi alternativi
  • controversie legali o liti giudiziarie
  • La stima del patrimonio aziendale per fini assicurativi

La logica dei contratti assicurativi sottende che l’assicurato possa coprire il rischio mediante la corresponsione di un premio – spesso calcolato in funzione del valore di ricostruzione dei beni assicurati – che, in caso di sinistro, gli dà il diritto ad un equo risarcimento per il danno subito. La consulenza assicurativa fornita da Censit è diretta alla copertura del patrimonio aziendale in ipotesi di sinistro, attraverso il ricorso – per i danni diretti – allo strumento della Stima Preventiva dei capitali inclusi nelle varie partite.

  • La consulenza nella gestione dei rischi di interruzione di attività (Danni Indiretti)

Le conseguenze derivanti dall’interruzione di attività a seguito di un sinistro possono essere ben più rilevanti di quelle provocate dai danni diretti. Censit assiste i propri clienti nella determinazione del margine di contribuzione e dei danni indiretti.

Il rischio di interruzione d’esercizio può essere definito come l’eventualità di subire perdite economiche a seguito del manifestarsi di eventi aleatori in grado di causare un’interruzione, totale o parziale, dell’attività d’impresa. I danni indiretti sono quindi quelli che – a seguito di un interruzione dell’attività – colpiscono il conto economico dell’azienda, con conseguenze negative per ciò che concerne i termini di consegna, i ricavi e soprattutto gli utili.

Contestualmente al calo di fatturato, l’azienda è comunque tenuta a sopportare i costi fissi o insopprimibili, che – in alcuni casi – possono addirittura lievitare per le maggiori spese sostenute allo scopo di ridurre al minimo il periodo di inattività

  • L’assistenza in sede di liquidazione dei danni

Censit non si limita alla sola stima dei cespiti da assicurare ma offre, ai propri Clienti, una concreta assistenza in caso di sinistro per quantificare i danni e ottenere un rapido risarcimento nei tempi previsti