RICONCILIAZIONE FISICO-CONTABILE


Il processo di riconciliazione fisico-contabile consiste nell'allineare la situazione contabile riportata nel libro cespiti con la realtà ottenuta attraverso l'inventario fisico.
Tale operazione consente di ottenere una corretta valutazione del proprio stato patrimoniale, evidenziando tre situazioni fondamentali:

  • Beni presenti a registro contabile che hanno una corrispondenza con la realtà inventariale
  • Beni presenti a registro contabile che non hanno riscontro con l'inventario
  • Beni non presenti a registro contabile ma individuati fisicamente

Il risultato di questa attività consente di ottenere una corrispondenza univoca tra dati contabili (categoria fiscale, posizione contabile, anno di capitalizzazione, fattura, costo storico, aliquota di ammortamento, residuo in ammortamento, …) e dati fisici raccolti in fase inventariale (localizzazione del bene, centro di costo, numero di etichetta, descrizione del bene, stato di usura, …) rispondendo ad esigenze amministrative, di gestione o a richieste da parte di società di revisione, dei sindaci, dell'audit o di qualsiasi altro istituto che abbia finalità di controllo della situazione patrimoniale.

Il risultato della riconciliazione permette di:

  • Facilitare l'eliminazione dei cespiti "fantasma" registrati nel libro delle immobilizzazioni
  • Produrre report finanziari più corretti che consentano un efficace controllo degli investimenti
  • Agevolare la risposta alle domande dei revisori dei conti, del collegio sindacale e dell'audit
  • Rendere possibile la migrazione pressoché automatica dei dati di inventario e riconciliazione verso qualsiasi sistema ERP (SAP, JD Edwards, Oracle, …) o software gestionale
  • Individuare le linee contabili di riferimento e i valori di bilancio in caso di operazioni di dismissione, vendita, rottamazione o cessione di ramo d'azienda


Dismissioni e smaltimenti


Il D.P.R. n. 441/97 sancisce, a carico del contribuente, una serie di obblighi il cui concreto adempimento impedisce il sorgere delle presunzioni di cessione e di acquisto dei beni in evasione di imposta.

I contribuenti che necessitano di avviare a distruzione i beni propri, possono procedere all'operazione mediante consegna dei beni stessi a soggetti autorizzati all'esercizio delle operazioni di smaltimento o recupero di rifiuti ai sensi delle vigenti leggi, avendo la possibilità di dimostrare l'avvenuta distruzione dei beni mediante il formulario d'identificazione di cui all' Art. 15 del Decreto Legislativo del 5 febbraio 1997 n. 22 e DDT allegato nel quale immettere nella causale della cessione la dicitura "rottamazione".

L'attività di dismissione o smaltimento, se svolta da risorse interne, si dimostra onerosa in termini di tempistiche e competenze coinvolte.
Censit si propone quindi di supportare l'azienda in tutte queste fasi, organizzando, anche operativamente, lo smaltimento dei cespiti.

Censit offre consulenza anche in merito alla gestione dell'intero ciclo di rottamazione, sia esso relativo a beni immobilizzati o in disuso, a scarti di produzione, a bonifiche, piuttosto che a smaltimenti in genere, avvalendosi di partner che dispongono di strutture di laboratorio analisi e certificazioni che consentono lo smaltimento di qualsiasi rifiuto.



Valutazioni e perizie


A completamento del servizio, Censit fornisce anche una serie di attività di valutazione e perizia per la misurazione delle performance passate e future in caso di operazioni straordinarie quali: cessione d'azienda, cessione di quote societarie, cessione di ramo d'azienda, trasformazione societaria, conferimento, scorporo, affitto d'azienda, ristrutturazione societaria, rivalutazione di partecipazioni, ingresso di un nuovo socio, aumento di capitale, etc.

La relazione della valutazione, in conformità ai principi contabili internazionali (IAS, IFRS, SOX, …) si concretizza in un documento che tecnicamente prende il nome di "perizia di stima".

La perizia di stima viene redatta secondo uno schema che in linea di massima segue i seguenti step: identificata la proprietà stimata, lo stimatore descriverà lo scopo e le caratteristiche della stima, le premesse ed il processo valutativo su cui essa è fondata, la metodologia applicata nella valutazione d'azienda e le relative conclusioni di valore.



Data entry fatture cespiti


Un corretto e dettagliato libro cespiti in formato elettronico risulta di fondamentale importanza per un'ottimale gestione dei beni aziendali.

Per tutte quelle società che non dispongono di tale supporto, Censit realizza partendo da documentazione cartacea quale: mastrini, fatture, libri cespiti, schede tecniche, etc. attività di data entry finalizzate alla creazione di un file elettronico contenente tutte le informazioni inerenti ai cespiti (descrizione, costo storico, data di acquisto, numero fattura, categoria fiscale, aliquota di ammortamento, fondo di ammortamento, residuo, etc.) secondo una struttura informatica che consenta il popolamento automatico di un qualsiasi software gestionale.