INVENTARIO
L'
inventario dei beni è l'attività iniziale su cui si basa l'intero processo di
fixed asset management.
L'inventario consiste essenzialmente nel rilevare ed
etichettare ogni singolo cespite, descrivendo l'asset attraverso informazioni di carattere localizzativo (edificio, piano, ufficio, reparto, ...) e descrittivo (tipologia, marca, modello, numero di serie, ...).
Gli obiettivi principali della fase di inventario sono:
- Individuare in modo univoco ogni immobilizzazione materiale
- Etichettare ogni singolo asset
- Creare in tempo reale un'unica base dati informatica che descrive e caratterizza ogni singolo bene esistente
- Conoscere la distribuzione fisica delle immobilizzazioni materiali
- Mantenere un costante controllo del patrimonio aziendale
I tecnici di Censit, attraverso un'
accurata attività di individuazione ed etichettatura dei cespiti, con il supporto di etichette
barcode o
RFID, forniscono un servizio completo "chiavi in mano" per la conoscenza della distribuzione fisica e classificazione di tutti i beni aziendali.
Il servizio viene svolto in
breve tempo ed in
completa autonomia da personale esperto.
Le principali fasi operative che riguardano l'attività di inventario sono:
- Definizione delle tipologie oggetto di inventario
- Definizione di un planning di intervento
- Definizione del tipo di etichetta da utilizzare (tag RFID, etichette barcode, ...)
- Inventario ed etichettatura (a cura del personale Censit)
- Controllo qualità
- Creazione del data base informatico di inventario
Etichette barcode o tag RFID?
A supporto delle attività di inventario cespiti ed in particolare per la fase di etichettatura dei singoli beni materiali possono essere adottate soluzioni differenti. Ma qual è la migliore?
Per migliorare i processi, velocizzare le operazioni e quindi contenere i costi, Censit è stata tra le prime realtà sul territorio nazionale, e non solo, ad introdurre l'utilizzo di
etichette di identificazione in
radiofrequenza (RFID – attivi o passivi, LF, HF, UHF, ...) pur continuando ancora oggi ad utilizzare anche i
metodi più
classici di etichettatura quali: etichette con
codice a barre, con numerazione progressiva, ecc.
L'etichetta
RFID, acronimo di Radio Frequency Identification, non è altro che una tecnologia per l'identificazione automatica che si basa sulla lettura a distanza di informazioni contenute in un'etichetta (tag) mediante dei lettori RFID.
Un tag RFID solitamente si presenta come una semplice etichetta autoadesiva che nasconde al proprio interno un
microchip e un'antenna che permettono di
rilevare, attraverso un ricetrasmettitore, il bene su cui è stata apposta l'etichetta anche
senza vederla.
La tecnologia RFID consente di abbattere alcuni limiti del barcode in quanto:
- Non è necessario che l'etichetta sia visibile
- La distanza di lettura è superiore
- Consente la lettura immediata di più etichette in contemporanea
Ciò si traduce in tempi di inventario ridotti, con una quantità di risorse inferiore e quindi un diretto risparmio economico.
Ad oggi il 99% dei nostri clienti predilige l'utilizzo della tecnologia RFID.
Mantenimento e audit
Al fine di garantire continuità al lavoro di definizione di una "situazione zero" e di gestire negli anni il ciclo di vita degli asset, Censit propone ai propri clienti due possibili alternative:
- Fornire tutto il materiale, il supporto, la formazione ed eventuali applicativi SW per rendere il cliente completamente autonomo
- Mettere a disposizione il proprio know-how ed il proprio personale per garantire al cliente un outsourcing completo del processo
Questa seconda soluzione prevede che sia Censit ad occuparsi di tutte le attività di inventariazione, etichettatura ed allineamento tra situazione fisica e contabile,
sgravando il cliente da qualsiasi compito.
In particolare il processo di outsourcing potrà riguardare:
- Aggiornamento dell'inventario degli asset
- Etichettatura dei nuovi beni
- Aggiornamento della riconciliazione fisico-contabile
- Audit
- Reportistiche
- Analisi delle discordanze
- Verifica movimentazioni
- Verifica delle dismissioni
Inventario pubblica amministrazione (gestione conto del patrimonio)
Come le aziende private, anche gli enti pubblici devono provvedere annualmente all'aggiornamento dell'inventario (Art. 230 c.7 Tuel).
L'aggiornamento risulta di fondamentale importanza per la tutela del patrimonio, obiettivo raggiungibile attraverso una corretta ricognizione.
Censit, grazie alla propria esperienza e attraverso i suoi consulenti, offre tutti quei servizi volti al raggiungimento di tale scopo, provvedendo sia alla fase di etichettatura (con etichette barcode o RFID) sia all'individuazione della localizzazione, dei consegnatari e degli utilizzatori dei beni sino all'aggiornamento del conto del patrimonio.
Tutto ciò si traduce nella compilazione e gestione del registro dei beni mobili e del conto della gestione del consegnatario (mod.24 dpr 194/96).
Una volta conclusa la fase di ricognizione straordinaria, Censit metterà a disposizione i propri professionisti per le attività di aggiornamento annuali provvedendo a redigere la reportistica richiesta dalla normativa di riferimento.